home » Blog » Skunk uno dei primi incroci di cannabis

Skunk uno dei primi incroci di cannabis

  • 7 min read

La skunk è una varietà di Cannabis creata negli anni ’80 ibridando alcune varietà già al tempo esistenti. La skunk è incrocio sativa/indica, a volte “indica dominante” (bassa e robusta effetto corporeo) a volte “sativa dominante” (alta e delicata effetto cerebrale).

È ottenuta fondendo le linee native del Messico (Acapulco gold), della Colombia (Colombian gold) e dell’Afghanistan e fu introdotta sul mercato a metà degli anni ottanta, vincendo la prima edizione della Cannabis Cup 

È attualmente una delle varietà più diffuse al mondo, la sua produzione di THC è media (15-25%) e possiede un odore molto pungente. La parola “skunk” in inglese vuol dire appunto “puzzola”.

È ultimamente salito agli onori della cronaca un particolare tipo di hashish denominato “hashish skunk”, dall’alto contenuto di THC, ma da non confondere con la “cannabis skunk”, di contenuto decisamente inferiore.


Il prof. Leslie Iversen, farmacologo all’Università di Oxford, afferma che la credenza diffusa che la skunk sia 20 o 30 volte più potente delle vecchie varietà è semplicemente falsa, arrivando al massimo e solo in alcuni casi al 15-25% THC.

.
Nel settembre 2007, il quotidiano The Guardian pubblica studi medici che confermano l’affermazione del professore farmacologo

Quando pensiamo alle varietà di cannabis più celebri, vengono subito in mente alcuni grandi nomi: Northern Lights, Haze, Kush e, ovviamente, Skunk. Ed è proprio quest’ultima varietà ad aver fatto nascere un movimento incentrato sull’ibridazione, grazie al quale sono emersi molti grandi classici.

Ma cos’è esattamente la Skunk? Da dove proviene e chi fu il responsabile della creazione di questa leggendaria varietà?

La nascita della skunk

La Skunk fu ibridata per la prima volta negli Stati Uniti negli anni ’70. A quei tempi l’industria della cannabis stava attraversando un momento molto delicato, soprattutto in America, dove i coltivatori stavano sperimentando varietà indica dalla fioritura accelerata provenienti da Afghanistan e Pakistan, nonché varietà sativa più slanciate e ricche di THC, autoctone dell’America Centrale.

La prima varietà Skunk (oggi venduta come Skunk #1) fu creata da un collettivo di coltivatori californiani noto come Sacred Seeds, capitanato da David Watson, meglio conosciuto come Sam “The Skunkman”.

Incrociando una Acapulco Gold ed una Colombian Gold con una piccola e robusta autoctona afghana dalla fioritura accelerata, Sam e i suoi colleghi della Sacred Seeds riuscirono a creare una delle varietà di cannabis più classiche di tutti i tempi.Articolo correlatoLe Origini Della Genetica Northern Lights

Al momento, la Skunk rimane una delle varietà più affidabili sul mercato. Questa pianta, cresciuta sotto il forte sole californiano o in serre olandesi, è riuscita ad adattarsi a tali ambienti, producendo abbondanti raccolti di erba potente e molto profumata in tempi ridotti.

Sebbene creata negli anni ’70, la Skunk divenne famosa solo negli anni ’80, quando Sam si trasferì ad Amsterdam. I dettagli della storia sono ancora avvolti nel mistero, ma molte persone concordano sul fatto che Sam si fosse trasferito in Olanda dopo aver scontato una pena in un carcere statunitense.

Atterrò nella capitale olandese con diversi chili di semi e lanciò la sua Cultivator’s Choice. Da allora, i breeder olandesi e di tutto il mondo iniziarono a perfezionare l’originale Skunk creata da Sam, creando altri numerosi ibridi.

Un pacco dei semi esportati da Sam fu acquistato da Nevil Schoenmakers della The Seed Bank, che poi divenne la Sensi Seeds. La Skunk #1 della Sensi Seeds viene spesso commercializzata come la “originale” varietà Skunk coltivata da Sam, ma non potremo mai saperlo con certezza.

Skunk Una delle varietà più apprezzate nel mondo

La Skunk divenne molto popolare sul mercato negli anni ’80, quando il suo creatore, Sam The Skunkman, esportò alcuni semi nei Paesi Bassi.

Da allora, la Skunk ha dato vita ad altri numerosi ibridi, grazie soprattutto alla sua fama di essere una pianta robusta ed affidabile, capace di produrre abbondanti raccolti in tempi di fioritura brevi, anche nei climi più difficili.

Le cime della Skunk sono grandi, pesanti e solitamente si ricoprono di uno spesso strato di tricomi. Provoca una forte euforia e gli effetti prolungati sono spesso descritti come stimolanti e rinvigorenti. Allo stesso tempo, induce anche leggeri effetti fisici, il che la rende una varietà ben bilanciata, perfetta per l’uso sia diurno che notturno.

L’aspetto che forse attrae di più della Skunk è il suo pungente aroma. Chiunque abbia avuto il piacere di fumare o coltivare un’autentica varietà Skunk si sarà accorto che anche la più piccola bustina di questa marijuana può diffondere in una stanza intera i suoi inconfondibili e citrici aromi.

Alcuni famosi ibridi Skunk

La creazione della Skunk generò importanti cambiamenti nell’industria della cannabis. Prima dell’arrivo di questa varietà, molti coltivatori stavano ancora lavorando con i semi trovati casualmente sul fondo delle bustine d’erba (conosciuti in America come “bag seeds”).

Il successo delle varietà ibride come la Skunk ha contribuito a dare una forte spinta al movimento colturale cannabico, incoraggiando sempre più coltivatori a sperimentare e ibridare nuove varietà mai viste (o fumate) fino a quel momento.

Basta osservare la quantità di ibridi creati grazie alla Skunk originale creata da Sam negli anni ’70 per comprendere meglio la sua incredibile qualità. Tra questi troviamo:

  • Super Skunk
  • Early Girl
  • Jack Herer
  • Northern Lights
  • OG Skunk
  • Lemon Skunk
  • Cheese e molti altri ancora

L’ERRORE DELLA PAROLA SKUNK

È importante notare che il termine “skunk” viene spesso usato nel contesto sbagliato. Nel Regno Unito, ad esempio, i giornali scandalistici e altri canali informativi usano regolarmente questo nome per riferirsi a qualsiasi tipo di cannabis ricca in THC. Allo stesso modo, negli Stati Uniti, molte persone poco informate possono riferirsi alla marijuana più “maleodorante” con il termine “skunky”.

La nostra skunk CBD sativa

Quando abbiamo aperto questa azienda lo abbiamo fatto pensando di portare qualcosa di nuovo nel mercato della cannabis sativa.

Il mercato italiano era ricco di genetiche svizzere olandesi e americane sopratutto per quanto riguarda le piante e le genetiche sative light o CBD.

Ma mancavano tutte le genetiche di base che nel tempo hanno reso grande il settore della cannabis al thc.

Per questo motivo abbiamo deciso di partire dalla base e ricreare quello che un giorno era stato fatto dal mitico skunkman, ma creando piante con alto cbd.

Fortunatamente abbiamo trovato da una azienda italiana una semente non del tutto stabilizzata ma incrociata con skunk.

Quella genetica si dimostrava chiaramente instabile e non era pronta per essere utilizzata nel mercato regolare italiano.

Per questo motivo abbiamo iniziato a selezionare ed incrociare la semente ricevuta con semente di nostra produzione, cercando di mantenere soltanto le caratteristiche della skunk e della pianta indica insieme al cbd.

ci sono voluti due anni per creare la prima nostra genetica stabile di skunk il processo e stato molto lungo in cui la genetica di partenza e stata incrociate per ben 3 volte con lo stesso fenitipo.

alla fine siamo riusciti a creare un fenotipo stabile di skunk al CBD indico con il vero sapore ed aroma del originale skunk al THC.

qui sotto in foto l’ultima genetica stabilizzata in vegetativa.


vendiamo la nostra pianta nei seguenti formati.

Grazie A Tutti I Lettori E Growers Che Ci Seguono, Se Avete Dubbi O Consigli Scriveteci Sulla Nostra Pagina Facebook ! !
Potete Trovarci Anche Tramite Instagram Dove Postiamo Periodicamente Foto Delle Nostre Coltivazioni
Se Invece Volete Ricevere Tutti Gli Articoli Recenti Vi Basterà Seguirci Su Twitter Facebook Oppure Iscrivervi Alla Newsletter .

! ! ! S T A Y H I G H ! ! !

Non Ci Riteniamo Responsabili Dell’uso Che Farete Di Queste Informazioni I Nostri Articoli Hanno Puro Scopo Informativo, In Italia La Coltivazione Di Cannabis A Basso Tenore Di Thc E Normata Dalla Legge 242 2016 Piu Informazioni Riguardanti La Coltivazione Potete Ricavarle Dalla Nuova Disclaimer

Se Siete Interessati A Normare La Cannabis Ad Alto Tenore Di Thc Qui Trovate Il Gruppo Dedicato

samuel alamia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.