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News Leggi cannabis in italia.

Ciao a tutti ormai e noto a tutti che nel mondo buona parte degli stati stanno regolamentando la nostra magnifica pianta,

Gli stati che hanno legalizzato la cannabis per uso terapeutico sono 33 e via via che si andrà avanti saranno sempre di più

Mentre in altri 10 tra Cui la California Amsterdam ecc e permesso lo scopo per uso ricreativo. Anche in America sarà permessa la coltivazione di cannabis con un livello di THC non superiore al 0,3% .

Quindi diciamo che via via ci stiamo tutti stabilizzando su quello che sarà il futuro.

Come procede la situazione in Italia ?  in base della normativa del 2 Dicembre 2016, n. 242 pubblicata sulla GU n. 304 del 30 Dicembre 2016. I risultati ad un controllo rivelino un THC superiore allo 0.2% ma inferiore allo 0.6%.

Il decreto 9 Novembre 2015 “cannabis farmaceutica” del ministero della salute, autorizza la coltivazione delle piante di cannabis da utilizzare per la produzione di medicinali di origine vegetale a base di cannabis sostanze o preparazioni vegetali.

Si intendono le piante diverse da quella della canapa, coltivate esclusivamente da sementi certificate per la produzione di fibre o per altri usi industriali, come e consentito dalla normativa dell’unione europea.

Dal M5S, Matteo Mentore e Lello Ciampollilo, hanno depositato una legge che permette di coltivare fino a 4 piante nelle proprie abitazioni.

Il primo disegno di legge riguarda i pazienti che devono trattare le proprie patologie con la cannabis, per quelli che hanno già la prescrizione medica o il piano terapeutico che da l’accesso alla dispensazione di cannabis nelle farmacie, con questo disegno di legge potrebbero coltivare fino a 4 piante nelle proprie case

Coltivazione Statale Terapeutica

La Distribuzione di fiori estratti e olio e diventata una prassi per molte farmacie , purtroppo la produzione per usi terapeutici sviluppata presso lo stabilimento farmaceutico militare di firenze e sempre stata piuttosto scarsa.

Per questo motivo molto spesso il prodotto medicinale della pianta non poteva essere ottenuto presso la farmacia e quindi il paziente ne rimaneva sprovvisto.

Grazie al ministero della salute e al ministro speranza sembra che si stia risolvendo anche questo problema è infatti stato aperto un bando statale da parte del ministero per aprire la coltivazione anche a aziende come la nostra che potranno produrre cannabis per uso terapeutico.

questo e un grande passo avanti per il comparto terapeutico che finalmente potrebbe ricevere tutto il materiale di cui necessita e non lasciare sprovvisti i pazienti.

Ricordiamo a tutti che per ottenere cannabis terapeutica e necessario contattare il proprio medico e farsi fare una ricetta , la cannabis puo essere prescritta per varie patologie e sarà il medico a consigliarvi l’uso.

Per alcune patologie o situazioni particolari la cannabis puo essere anche addebitata al servizio nazionale sanitario e quindi non dovrete pagarla.

Se il vostro medico non vuole prescrivervi la cannabis medica o altro principio attivo potete richiedere assistenza ad una delle tante associazioni, ci sono molti medici che posso ricevervi per questo.

Cannabis Ricreativa

Il consumo di cannabis Non e mai stato reato in italia, ma purtroppo reperirla possederla o coltivarla lo e sempre stato, Un controsenso che sta per finire sembra.

Grazie a tutti gli operatori del settore e al referendum votato settembre 2021 sembrerebbe che sia arrivata la fine del proibiozionismo.

La Coltivazione di 4 piante e la detenzione di circa 7 grammi al esterno , nonche il suo uso potrebbero essere normato.

Questo comporterebbe che chiunque sia maggiorenne potrebbe fumarla e non incorrere in spiacevoli inconvenienti come negli ultimi 80 Anni.

Esempio un consumatore che fuma a casa e viene fermato in macchina la mattina per andare a lavoro non potrebbe più essere perseguito.

Prima infatti che se il consumatore non fumava nel momento della guida poteva essere sottoposto a ritiro patente ed analisi.

Mentre adesso se venisse fermato verrebbe accertato solo il consumo immediato e non quello passato o futuro a tutti gli effetti.

Stessa cosa vale per la detenzione di pochi grammi al aperto prima di questa legge il consumatore rischiava una denuncia per detenzione per fini di spaccio.

se passasse la legge sarebbe possibile portare con se una piccola quantità di cannabis da consumare come più vi aggrada, chiaramente mai alla guida o al lavoro se il datore non e in accordo.

per quanto riguarda la coltivazione sarebbe possibile coltivare fino a 4 piante senza nessun limite di thc o peso, chiaramente il materiale non puo essere ne ceduto ne venduto per non incorrere alla detenzione per fini di spaccio.

Tutto questo porterà un enorme snellimento per il sistema giudiziario e un altrettanto alleviamento di pene per la comunità.


I Negozi CBD


Per i negozi CBD nessuna novità Per il momento tutto sembra rimanere invariato sicuramente il fatto di avere nuove normative che tutelano il consumatore non potrà che giovare a tutto il settore.

Prima di queste leggi infatti anche il consumatore di CBD poteva incorrere sporadicamente in piccole problematiche esempio al lavoro sulle analisi oppure alla guida.

anche se la cannabis CBD contiene pochissimo THC questo puo essere accumulato nel corpo se si fuma molto spesso, questo era un problema perchè poteva risultare anche se in bassissime dosi nel sangue.

Per come la vediamo noi del settore Sara un grande passo avanti che porterà sicuramente un uso più fluido del nostro prodotto eliminando restrizioni che fino ad oggi sono state una spiana nel fianco.

Tutto questo ci dara la possibilità di portare avanti il nostro lavoro e di essere più tutelati dal punto di vista normativo.



Bobmarij

Bobmarij

Bobmarij. Attivista Pro Legalizzazione dal 2014 , Distribuisce Informazioni e Cannabis in Tutto il Globo.

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