Come ottimizzare la growbox 40 X 40

Ciao a tutti e ben tornati sui nostri articoli in questo articolo andremo a vedere come ottimizzare la growbox 40X40.

Spiegheremo in dettaglio quali setting andrebbero utilizzati per rendere la nostra growbox molto produttiva

Per fare questo ragionamento insieme andremo a vedere i vari setting di cultivo possibili e spiegheremo come allestirli al meglio.

Riempire la growbox nel modo corretto e fondamentale per avere rese di un certo livello , perche solo in questo modo potremo ottimizzare la luce delle nostre lampade…

Lavorare con queste misure significa avere uno spazio quadrato che è la cosa migliore per rendere efficace ogni tipo di lampada .

Quale Lampada Utilizzare

Nella growbox 40×40 purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà la box e molto piccola e alcuni tipi di lampade non possono essere utilizzate.

Sicuramente per avere un buon rendimento e obbligatorio avere una potenza pari a 150 watt questo per aver un buon irragiamento .

Il tipo di lampada che possiamo montare puo essere una cfl oppure una hps tra le due naturalmente la hps e piu produttiva..

Per Quanto riguarda la potenza della cfl i 150 watt devono essere quelli realmente consumati non l’ipotetica resa dichiarata..

Essendo che la box e solo 40 cm di larghezza sara indispensabile utilizzare un riflettore di piccole dimensioni come quelli a lampadario o altri modelli miniaturizzati..

Quando si ottimizza Bisogna pensare ha tutto e se si usano grosse potenze come puo essere una 150 watt in un box cosi piccolo diventa necessario avere una buona estrazione.

Un estrattore da almeno 150 mtQ l’ora fara al caso nostro e ci consentira di avere sempre un buon ricambio d’aria e temperature che non si alzano troppo.


Quante piante mettere nella Growbox

In foto jorge cervantes e una delle sue piccoline

Partiamo con il fatto che ogni pianta ha la sua grandezza e dimensione quindi eliminando completamente sative o completamente indiche.

E meglio concentrarsi su ibridi incrociati in questo modo le piante avranno tutte una taglia media.

Poi bisogna scegliere se autofiorenti oppure no fra le due opzioni c’e molta differenza le autofiorenti sono piu piccole.

Mentre le stagionali sono troppo alte per questa grobox ma basta lo scroog , andiamo subito a vedere come fare..

Con le autofiorenti

Se utilizziamo autofiorenti in questa grobox e meglio metterne non piu di due , ma nemmeno una altrimenti rimane spazio vuoto che non fa fiore.

Tutti dicono di non toccare troppo le autofiorenti io vi dico invece di fargli almeno il topping

Il topping andrebbe fatto al 4 internodo della pianta partendo dalle foglie vere non va mai fatto in fioritura sulle autofiorenti..

Il topping consente lo sviluppo dei rami laterali e quindi il riempimento della grow e di tutti gli spazi.

Dopo aver eseguito il topping nelle settimane di fioritura e bene sfoltire un po i rami piu alti eliminando qualche foglia piu grossa…

Non esagerate con le sfoltiture sulle autofiorenti altrimenti si bloccano vanno eliminate poche foglie alla volta.

Con questo metodo potremmo generalmente ricavare dei buoni risultati senza troppe pretese , non impegnando troppo tempo.

Con le stagionali

Il secondo metodo per riempire la growbox è utilizzare una pianta regolare quindi stagionale e fare un scroog.

Lo scroog va fatto toppando la pianta al 4 internodo, questa pianta in vegetativa sviluppera 8 nuovi rami .

Questi 8 rami saranno fatti crescere in vegetativa fino a quando non arriveranno all’altezza del topping iniziale.

Successivamente andranno toppatti nuovamente tutti i rami in questo modo ci ritroveremo con (8×4) rami circa 32 rami che provengono dalla stessa pianta .

E sara come avere 32 piccole piante con la differenza che saranno tutte spinte da un unico enorme fusto principale…

Dopo avere effettuato il secondo topping si aspetta una settimana si mette una rete si sistemano i rami e si passa in fioritura.

Anche in questo caso le piante andranno sflotite nella fase di fioritura vanno eliminate le foglie più alte senza esagerare.

Quando si scroogga e necessario pulire buona parte della pianta inferiore sotto la rete, tutto quello che non ha superato la rete dalla fioritura in poi va eliminato..

In questo caso non scoragiatevi tagliate via tutto va lasciato solo il ramo libero altrimenti si formano muffe e poi quelle piccole gemme prendono solo energia.

Quidni eliminate rami piccoli, le foglie anche dei rami grandi e i piccoli getti che spuntano anche dai rami piu grandi..

Questo metodo consente di arrivare con hps a raggiungere il g/watt non aspettatevi di riuscirci al primo tentativo..

Ci vorranno un paio di cicli per arrivare ad abituarsi al sistema e gestire tutto nel modo corretto, oltretutto non aspettatevi di farlo non dedicandoci del tempo…

Setting degli strumenti

Image by Arek Socha from Pixabay

Partiamo con il presupposto che abbiate gia la growbox completa di tutti i suoi accessori.

il setting delle lampade per le autofiorenti diciamo 14/16 dal inizio alla fine si puo arrivare fino a 20 fisso tutti i giorni, ma costa di piu in bolletta io non supererei mai le 18 ore .

Per le stagionali 18/6 in veg e 12/12 in fioritura , se non avete fretta calate un po alla volta nel giro di una settimana.

Gli aspiratori Non necessitano di stare sempre accesi dipende un po dal’umidita che avete in casa giardino o garage dove risiede la growbox.

Sicuramente nelle ore in cui la lampada e accesa l’aspiratore va acceso e quindi ottimale collegarlo direttamente al timer della lampada in veg.

Mentre nelle ore notturne e possibile scollegarlo ogni tanto per mantenere l’umidita all interno, e importante fare questo solo in vegetativa mai in fioritura.

l’umidita relativa in vegetativa si deve attestare dal 60 al 70 % massimo , questa e quella ottimale, piu bassa ed avrete pocha traspirazione.

Piu alta e rischiate la muffa sui bud quando siete verso la fine , in fioritura non superate mai il 60% piu state vicino al 50 % e meglio è.

Sistema di coltivazione e nutrimenti

Esistono diversi sitemi di coltivazione ma il piu semplice e la terra biologico ecologico e meno rogne , se non avete tempo non utilizzate gli idroponici.

In caso contrario vanno meglio gli idroponici , ma se siete alle prime armi farete mille errori e avrete un risultato molto scarso.

Quindi il mio consiglio e quello di partire con la terra si hanno ottimi risulati anche con quella.

Per la marca di nutrimenti fatevi consigliare dal vostro growshop ma se volete ottimizzare al meglio le rese bisogna spendere qualcosa anche per i nutrienti.

Utilizzare una linea completa e sempre la miglior soluzione , basi di vegetativa e di fioritura non devono mai mancare e qualche radicante all’inizio e necessario.

I boster di fioritura sono proprio quello che cerchiamo e non darli significa perdere un buon 15% di raccolto ne vale la pena?

Fondamentale per me è il ph questo deve essere sempre regolato per bene cosi la pianta potrà assorbire buona parte dei nutrimenti e non avere carenze nutritive.

Buona parte dei cultivi vanno in malora per colpa del ph , infondo e la base del tutto quindi imparare a gestirlo e una cosa necessaria.

Boost delle piante

Solitamente non si devono dare booster di vario genere per avere un ottimo risultato basta eseguire tutto nel migliore dei modi.

Se però vogliamo are qualche esperimento oppure dare una spianta in piu alla vostra growbox ci sono varie opzioni.

La prima è L’anidride carbonica , la pianta scompone parti di anidride carbonica in elementi per la sua vita durante il ciclo di giorno.

Per questo è possibile aumentare l’anidride carbonica nella box e dare un boost alla sua crescita..

Per farlo esistono diverse soluzioni ma io vi consiglio i sacchetti usa e getta costano poco e non hanno bisogno di settup estremi.

Un altro metodo per dare un bel boost alle piante e utilizzare una bella lampada ha led di ultima generazione non quelle rosa mi raccomando.

Per i ledi chiaro se avevamo 150 watt hps utilizzeremo 150watt led e non la meta , fate attenzione che il led abbia un reale consumo di 150 Watt chiedetelo al growshop..

Un led di questo tipo puo duplicare la vostra produzione solita…

Esistono tanti altri metodi per dare un bel boost tipo ormoni e cose del genere ma e meglio non usarli se non con professionisti non vorrei che gli crescano le braccia ; )

Grazie a tutti i lettori e Grower che ci seguono, se avete dubbi o consigli scriveteci sulla nostra pagina Facebook ! !
Se vi è piaciuto l’articolo andate a lasciarci mi piace e visitate la nostra pagina Facebook ! ! !

! ! ! S T A Y H I G H ! ! !

Non ci riteniamo responsabili dell’uso che farete di queste informazioni i nostri articoli hanno puro scopo informativo, in Italia la coltivazione di cannabis a basso tenore di thc e Normata dalla legge 242 2016 piu informazioni riguardanti la coltivazione potete ricavarle dalla nuova Disclaimer

Se siete interessati a Normare la cannabis ad alto tenore di thc qui trovate il gruppo dedicato .

nv-author-image

samuel alamia

Rispondi