Coltivare Cannabis in Terra

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Coltivare cannabis in terra, in modo adeguato, è il metodo più semplice e quello che rende di più in fatto di gusto ma rende meno per la quantità.

Molte persone decidono di coltivare in terra per una scelta biologica anche se tante altre preferiscono l’uso di fertilizzanti chimici.

Oltre questo il costo per coltivare in terra è relativamente basso, facendo il confronto con l’idroponica ecc.

Coltivare cannabis in terra non è facile

Molti novizi pensano che coltivare cannabis in terra sia facile ma non è del tutto vero! Sono molte le cose che influiranno sulla coltivazione, sulla resa finale e sopratutto impediranno di incappare in grossi problemi.

Per questo l’articolo che state leggendo non sarà una descrizione sommaria della coltivazione in terra ma verranno affrontati paragrafi complicati come il “ph” , l'”ec” e tanto altro cercando di dare una spiegazione completa.

  Vasi Adatti e non

Per coltivare cannabis in terra i vasi devono essere almeno 30cm di diametro, le misure più adatte sono 50 cm di diametro e 40 cm di altezza per far crescere bene le radici, potete acquistarli per pochi euro su ebay.

Bisogna considerare che la cannabis cresce tanto sotto quanto sopra, quindi per avere piante piccole bisogna usare un vaso piccolo oppure usare delle nane.

I vasi devono avere sempre uno sfogo per l’acqua in eccesso altrimenti le radici marciranno.

Airavase 

 

Gli Airvase sono speciali vasi che permettono di non generare accumuli di radici nel fondo , il loro funzionamento è molto semplice.

Le radici si allungano e arrivano ai lati del vaso trovando un foro per uscire, in questo modo la punta della radice si seccherà e morirà.

La pianta sentendo che la radice ha finito di allungarsi formerà molte radici secondarie che riempiranno il vaso completamente.

In questo modo si avrà un apparato radicale più grande e uniforme nel vaso (e non la solita zeppa nel fondo) che fornirà più ossigeno e nutrimenti alla pianta.

Inoltre il loro prezzo è veramente ridicolo per il beneficio che danno, per questo vi consiglio di investire sull’acquisto dei vasi.

Misceliamo La Terra

 

La terra è molto importante perché sara il nutrimento più completo,  per fare una cosa fatta bene dentro ci dobbiamo mettere 70% terra di humus sterilizzata e  30%di argilla espansa oppure perlite.

La terra e l’argilla o la perlite vanno mescolate per creare un mix ideale.

Prima di riempire il vaso è utile posizionare sul fondo un pò di lana di roccia in modo da far defluire l’acqua dai fiori , poi si procederà riempendo il vaso con il mix.

Potete trovare tutto qui.

Se si coltiva in terra e si vuole migliorare il risultato dobbiamo comprare un po’ di Guano Kalong tipo questo e miscelarlo con il terriccio in questo modo si otterrà un buon apporto di nutrimenti.

Molte marche di terra hanno già perlite e Guano kalong inserite in terra tipo questa.

Ma volendo se si vuole spendere poco si può mettere solo terra ed usare dei concimi per ogni fase.

Il PH “Questo Sconosciuto”

PH-Scale

 

Il Ph è una scala per misurare l’acidità o la basicità delle cose, in questo caso servirà sapere il ph della terra.

Per coltivare cannabis in terra è consigliabile che stia sui 6.5  per misurarlo possiamo usare strumenti elettronici fatti apposta che trovate qui, questo strumento ci permette di sapere il ph del terreno.

Se non volete comprare quello strumento potete annaffiare e raccogliere l’acqua che esce nel sottovaso per poi successivamente misurarne il ph.

Come si regola il PH

Regolare il ph non è facile basta saper cosa modifica il ph del terreno,  in questo caso è il ph dell’acqua che useremo per annaffiare oppure i prodotti che useremo per concimare la terra.

L’acqua di rubinetto ha un ph intorno ad 8 basico e questo vuol dire che se diamo sempre acqua normale senza modificarne prima il ph ad un certo punto della coltivazione ci troveremo un ph nella terra di 8.

Il ph 8 non uccide la pianta ma molto probabilmente ci saranno dei problemi detti Carenze nutritive che porteranno la pianta ad avere varie patologie.

Mentre con un ph di 6.5 la pianta non avrà alcun problema da ph e produrrà molto di più.

In ogni caso tutto si regola con l’acqua, per regolare il ph della terra basta regolare quello dell’acqua di annaffiatura e per farlo dobbiamo avere uno strumento apposito che troviamo qui poi eseguire queste operazioni.

  1. Riempire una tanica grande di acqua (fatene molta altrimenti dovrete ripetere il passaggio varie volte)
  2. Mettetela al sole per 24 ore in questo modo perderà il cloro in eccesso.
  3. Prendete l’acqua e aggiungete i nutrimenti se ce ne vanno in base alla fase di coltivazione
  4. Misurare il ph se è sopra i 6.5 usare un  ph- down, uno è per la fase vegetativa oppure fioritura che trovate qui
  5. Versarne qualche goccia (con un contagocce) nell’acqua mescolando per bene.
  6. Misurare di nuovo ed aggiungere le gocce fino al  valore giusto
  7. Se invece il valore è sotto i 6.5 usare un acido ph + up che trovate sempre li
  8. Misurare nuovamente il ph dell’acqua fino ad arrivare al valore desiderato che è 6.5

Finiti questi passaggi l’acqua sarà pronta per annaffiare .

Come ho detto prima questo passaggio non è fondamentale però se non farete come scritto ed  avrete dei problemi capirete il perché.

Ci sono poi metodi alternativi e più ecologici per abbassare il ph,  i metodi tampone!!!

Si chiamano cosi perché non risolvono il problema che è dato dall’acqua di irrigazione ma con l’aggiunta di determinate sostanze sopra il terreno modificano il valore della terra una volta annaffiato ed aspettando un po’ di tempo.

Chiaramente i rimedi non sono sicuri al 100% e si possono riscontrare dei problemi a volte perché non si conosce la dose giusta, ma funzionano.

Quindi vi servirà l’attrezzo per misurare il ph della terra poi aggiungerete uno degli elementi descritti sotto ed aspetterete un paio di giorni.

abbassare il ph

  1. fondi di caffè abbassano il ph

alzare il ph

  1. si può usare la calce

EC = Quanti Nutrimenti Diamo

L’EC è una scala che serve per misurare la conducibilità elettrica delle cose in questo caso per l’acqua di annaffiatura e per la terra di coltivazione

Ci da il risultato di quante particelle di fertilizzante sono comprese nell’ acqua o nel terreno,  è utile anche per vedere se l’acqua del rubinetto che usiamo per annaffiare è poco o troppo ricca di nutrimenti.

Per la terra  si usa questo strumento qui è molto semplice da usare basta inserirlo nel terreno non troppo vicino al fusto e annaffiare per fare in  modo che le terra si sposti e riempa le cavità vuote

L’ec all’ inizio della coltivazione  deve essere basso 700 us mentre in fase vegetativa 1100 e in fioritura al massimo  1800 anche se certi coltivatori in idroponica arrivano a 2500.

Questo darà alla nostra pianta il giusto apporto di nutrimenti per tutte le fasi e senza eccessi.

C’è da sapere che ogni volta che aggiungiamo un fertilizzante aumenterà di sicuro anche l’ec è utile quindi per sapere quanto fertilizzante dobbiamo dare o se dobbiamo darne di più.

EC per acqua annaffiature

C’è da dire che l’ec non è un valore preciso o assoluto perché nei fertilizzanti che sono composti da prodotti chimici, per lo più sali,  c’è differenza tra un sale di potassio ed uno di fosforo che nella stessa quantità immersi in acqua danno un ec corrispondente diverso.

Quindi detto questo sappiamo che i valori non sono precisi perché bisognerebbe calcolare ogni prodotto inmesso nella soluzione per sapere il relativo ec cosa che è al quanto complicata o impossibile in casa,  in linea di massima tutti i coltivatori usano l’ec per avere una guida generale abbastanza precisa.

Per misurare il valore si deve usare un ec tester questo e il più economico e funzionale  link ec tester.

La prima cosa da fare dopo aver comprato questo attrezzo (che è indispensabile) è calibrarlo anche se la maggior parte delle volte è calibrato ma può capitare che sia calibrato male e quindi dare un ec sbagliato di molto .

Quindi per farlo bisogna comprare una bustina per calibrazione per questo modello.

Per calibrarlo basta accenderlo e poi con lo stesso tasto spegnerlo tenendo premuto fino a che sullo schermo non viene la scritta” cal ” a quel punto aprire la bustina di calibrazione ed inserire il tester fino in fondo aspettare che riconosca la soluzione e spingere set.

La calibrazione è sicura, questa cosa va fatta ogni mese almeno quindi è meglio comprare più buste per star certi.

La scala per misurare l’ec è il simens x centimetro,  sotto c’è la scala in base al tipo di misuratore che si utilizza

  1. s/cm =1     simens x centimetro
  2. ms/cm=1000   millisimens x centimetro
  3. us/cm=100000  microsimens x centimetro la più accurata

Noi useremo quest’ultima a voi i calcoli se usate un altro misuratore !

I valori sono diversi per ogni fase della pianta in germinazione fino alla seconda settimana di crescita devono essere bassi e aumentare fino al 8 settimana di vita della pianta

  1. Valore per germinazione talea 500/600 us max 700 us
  2. Valore per fase di crescita prime 3 settimane partire da 700 us ed arrivare a 1100 us aumentare di 100 us alla settimana, tutto questo lo si fa semplicemente aggiungendo del  fertilizzante per crescita.
  3. Se il valore del acqua di rubinetto è alto tipo 700 è bene utilizzare per le prime tre settimane dell’acqua demineralizzata perché non si potrebbe aggiungere fertilizzante o si supererebbe il limite di ec
  4. Fase di fioritura pre fioritura 3° settimana fino al 8° settimana  partire da 1000 us ed aumentare di 100 us alla settimana  fino a 1800 us questo naturalmente è una base poi potrete sviluppare la vostra tecnica
  5. Mentre nelle ultime due settimane si da sola acqua senza fertilizzanti. Questo perché rimarrebbero nel prodotto finale.
  6. Se, per qualche motivo, si danno dosi troppo eccessive di fertilizzante e quindi si superano i valori, le piante possono andare in over fertilizzante ed è molto pericoloso perché può bloccare il metabolismo della pianta danneggiandola.
  7. Se andate in over fertilizzante per qualsiasi motivo bisogna sciacquare la terra con dell’acqua senza nutrimenti  basta dare dell’acqua con pochissimi fertilizzanti a 700 us  e le piante nella maggior parte delle situazioni tornano stabili
  8. E’bene tener conto che ogni specie ha una tolleranza diversa quindi i valori potrebbero variare di poco

Tutto parte dall’acqua che utilizziamo per annaffiare : di rubinetto, demineralizzata oppure osmosi inversa.

Di solito l’acqua di rubinetto ha un valore che si aggira tra i 400/700 us quella demineralizzata 100/300 us o anche meno dipende da quanto la si paga.

Dico questo perché il valore di partenza dell’ec sara proprio l’acqua poi aggiungendo ogni fertilizzante nell’acqua il valore aumenterà.

Germinazione Travaso o Semina

Ora che abbiamo il vaso con la terra ci manca la pianta abbiamo 2 metodi per aggiungerla il primo è travasare dalla germinazione o taleaggio , il secondo è seminare direttamente nella terra il seme.

  1. Travaso dopo germinazione o taleaggio: prendere la pianta dalla germinazione taleaggio per travasarla preparando un foro al centro del  vaso delle dimensioni poco più del root inserendo la pianta con delicatezza  e poi coprendolo con un po di terra fare in modo che il root stia sommerso dalla terra ed annaffiare .
  2. Semina: questo metodo è il più semplice ma è il meno garantito per il fatto che non è detto che il seme si schiuda in breve tempo; in ogni caso fare un foro nella terra  al centro del vaso, prendere il seme ed inserirlo nella terra  ad una profondità di circa 2 cm con la punta verso il basso, annaffiare con poca acqua e senza spostare la terra.
  3.  Coprire il vaso con del cellofan ed annaffiare ogni volta che la terra sembra secca, tenere il vaso al buio completo ed a una temperatura di 24 c possibilmente ,  il seme dopo qualche giorno dovrebbe schiudersi.
  4. A questo punto il seme si è schiuso e sale verso l’alto, non bisogna assolutamente rimuovere i pezzi di guscio rimasti sulle foglie, ora si può passare alla prossima fase.

 

Crescita Vegetativa

 

Questa è la fase di crescita vegetativa della pianta,  in questa fase cresce maggiormente nel fogliame e nelle ramificazioni.

Luce: se coltivate all’aperto la vegetativa può durare anche un mese ma non avrete lampade, timer ecc. In caso contrario dovrete usarle.

Nelle prime tre o quattro settimane di vita della pianta la luce deve stare accesa minimo 16 ore al giorno (massimo 20) e 4 ore di buio ma di solito si fa 18/6.

Quindi potete registrare il timer delle lampade in base alle prove descritte nel articolo Grow Box Fai Da Te  in modo da risparmiare ed avere una temperatura ottimale.

Tenere la temperatura nelle ore di luce sui 24 c e nelle ore di buio sui 18/24 c più ci si avvicina ai 18 gradi e  meglio è.

L’umidità deve stare sempre sui 50/60 non deve scostarsi di troppo.

In caso di umidità troppo alta si formeranno muffe troppo bassa si disidratano le piante

  1. L’acqua va data una volta al giorno possibilmente la mattina oppure appena si accendono le lampade.
  2. Quando si annaffia bisogna darne un bel po’ quindi usare un annaffiatoio con vari forellini e dare acqua fin quando non esce nel sotto vaso
  3. Se vedete che l’acqua ristagna ancora nel sotto vaso non date acqua.
  4. C’è da sapere che più la terra è secca e più l’acqua tenderà a cadere subito verso il sotto vaso, di solito si formano dei buchi di fianco al vaso, in questo caso schiacciare leggermente la terra e poi annaffiare.

Dare l’acqua a mano sarebbe molto impegnativo quindi, se avete qualche soldo in più, consiglio una pompa ad immersione con un sistema a gocciolatori pompa e timer da inserire in una tanica da minimo 50 LT di acqua e registrate come detto  i primi giorni. Dovrete comunque fare delle prove per dosare la quantità di acqua data ma poi sarà tutto automatico. Potete trovare un kit qui . Il kit di irrigazione da 10 vasi costa 60 euro, quelli da uno non li fanno.

 

Nell’acqua le prime tre settimane non va messo nulla perché la terra ha  già tutto il necessario per la crescita ma se volete fare le cose come si deve potete dare per la prima settimana un concime per le radici diluito in base al prodotto,mi raccomando che sia per terra.

E un concime leggero NPK per crescita

Partite sempre con dosi basse ad aumentare fino al massimo descritto nel prodotto cercando di seguire la tabella dell’ec descritta prima.

 


 

Fase Di Fioritura

Foto Di Naturale da www.icmag.com

E’ arrivata la fioritura!!! Le piante indoor potrebbero entrare in fioritura dopo molto più tempo mentre le indoor dopo la 4° settimana, in questa fase, le piante si sviluppano in altezza (raddoppiandola di solito) e iniziano a fiorire.

Per far partire la fase di fioritura in coltivazioni indoor bisogna spostare l’orario della luce da 18/6 a 12/12.

Con le auto fiorenti non ce n’è bisogno anzi devono essere lasciate con lo stesso ciclo di luce circa!! Se si vuole risparmiare si può abbassare a 16/ 14 scalando piano piano.

Le annaffiature in fioritura vanno fatte come nella vegetativa quindi una volta al giorno la mattina:

  • In fioritura nell’acqua di irrigazione andrà messo un concime di fioritura npk base che aumenterà la resa.
  • 1 settimana potete aggiungere a scelta un concime con enzimi che aiutano la pianta ad assimilare i nutrimenti.
  • 2 Settimana potete aggiungere uno stimolatore di gusto.
  • 3 Settimana potete aggiungere un0 stimolatore di fioritura più potente.
  • 4 Settimana Si da un prodotto per eliminare tutti i fertilizzanti e si da solo acqua si aggiunge a meta settimana  il rippen che fa pensare alle piante di essere alla fine.
  • La notte se avete un deumidificatore lo accendete fino a 40% di umidità
  • Se potete lo fate partire cosi le piante di fronte al secco e alle temperatura più bassa saranno costrette a produrre resina 😀
  • 5 settimana Date solo acqua, le piante a questo punto dovrebbero iniziare ad ingiallire,prima le foglie più grandi poi quelle piccole, a questo punto  le vostre piante sono pronte per essere raccolte.

Qui sotto il link tagliare, seccare e conciare la cannabis.

Raccolta cannabis

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Non mi ritengo responsabile dell’uso che farete di queste informazioni la mia guida e i miei articoli hanno puro scopo informativo in alcuni paesi compresa italia l’uso e la coltivazione di cannabis è illegale e punito dalla legge in via penale e amministrativa leggetevi anche la disclaimer.

Anche se per mia pura convinzione un uso ricreativo santuario o medico non ha fini di spaccio è del tutto lecito e per legalizzare eccovi il link http://freeweed.it/

 

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2 commenti su “Coltivare Cannabis in Terra”

    1. houseofcannabis

      prego se hai bisogno sono anche su Facebook con il nome di bob marley chiedimi l’amicizia!

I commenti sono chiusi.